VENEZIA 76: PRESENTATO IL PROGETTO PITCH IN CORTO – IL VARCO TRA I PARTNER

A Venezia il “Festival del Cinema Città di Spello ed i Borghi Umbri – Le Professioni del Cinema” svela le prime carte dell’edizione 2020, la nona, in programma dal 28 febbraio all’8 marzo prossimi. A fare da cornice alla presentazione di alcune delle novità che contraddistingueranno la kermesse è stato l’Hotel Excelsior, in quella che è la settimana più importante dell’anno in Laguna, quella cioè della Mostra Internazionale di Arte Cinematografica, giunta quest’anno alla sua 76esima edizione. Ad intervenire all’incontro la presidente dell’Associazione Culturale di Promozione Sociale “Aurora”, Donatella Cocchini, ideatrice del Festival insieme al regista Fabrizio Cattani, il responsabile Marketing ed Eventi del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, Vincenzo Aronica, Elena Zarino della “24 Ore Business School” con cui il Festival sta avviando una nuova collaborazione in ambito formativo, e Ariela Piattelli, direttrice artistica insieme a Lirit Mash del “Kolno’a Pitigliani Festival – Ebraismo e Israele nel Cinema” con cui la kermesse umbra ha in atto un gemellaggio. Ospite speciale l’attrice e doppiatrice, Ester Pantano.

SPELLO PITCH IN CORTO – Entrando nel dettaglio delle novità, la prima riguarda il concorso “Spello Pitch in Corto”, riservato a registi e sceneggiatori Under 30, i cui lavori verranno selezionati e giudicati da un’apposita commissione composta da rappresentanti di cinque case di produzione: Ariens Dams di Briciola TV che, dopo le prime sperimentazioni in campo pubblicitario per grandi marchi, si è affermato nel settore dei documentari e in quello dei cortometraggi con “Il serpente” di Nicola Prosatore, selezionato a numerosi festival nazionali e internazionali e i cui diritti tv sono stati poi acquisiti da Mediaset Premium e che sta lavorando ora al primo lungometraggio; Adam Selo, regista e produttore indipendente, co-fondatore di Sayonara Film, co-produttrice, tra l’altro, del cortometraggio “Destino” di Bonifacio Angius, in anteprima alla Settimana Internazionale della Critica di Venezia 2019, Les Aigles de Carthage; Saverio Pesapane di Premier Film, che vanta nel suo catalogo opere di successo come “Sing” di Kristof Déak e “The Silent Child” di Chris Overton e Rachel Shenton, Premi Oscar come migliori cortometraggi nelle rispettive edizioni 2017 e 2018; Francesca Andriani e Guglielmo D’Avanzo di “10D Film”, produttori di “Senza tenere premuto” di Paolo Strippoli, primo cortometraggio in instagram stories e “Anne”, corto di animazione realizzato in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia, l’Istituto Luce e l’Anemone Film e selezionato al Giffoni Film Festival 2019; Andrea Gatopoulos e Marco Crispano de “Il Varco”, casa di produzione e distribuzione indipendente nata nel 2014.